Vacanze autunnali, cosa fare sulla Costiera Amalfitana? Per chi ama il ciclismo, non si potrebbe scegliere momento migliore.
Ottobre è il mese ideale per scoprire la Costiera Amalfitana in bicicletta, c'è meno traffico rispetto ai mesi precedenti e il clima è meno caldo.
Pedalare per le strade della Costiera Amalfitana Il tour in bicicletta è speciale perché vi dà la possibilità di scoprire luoghi nascosti e meno frequentati ma molto belli. Come alcune spiagge difficili da raggiungere, specialmente in alta stagione, ma che grazie alla praticità di questo mezzo di trasporto, è possibile scoprire facilmente. Spiagge che meritano di essere visitate per la pace e il relax che offrono.
Inoltre, la bicicletta è comoda perché in questo modo si possono raggiungere anche piccoli paesi dove il parcheggio con altri mezzi diventa a volte difficile. E non solo, è possibile evitare il traffico e fermarsi per godere del meraviglioso panorama di vigneti e limoneti che si affacciano sulla costa, che, uniti alla bellezza del mare, trasformano questo luogo in un quadro meraviglioso.
È vero che un territorio così ripido come quello della Costiera Amalfitana, fatto di continui saliscendi, richiede un po' di allenamento e molta buona volontà, ma è anche vero che le sue bellezze sono tali da ripagare tutti gli sforzi di pedalare. Per i meno esperti, per chi è principiante o per chi non è allenato abbastanza per affrontare salite ripide, c'è la possibilità di noleggiare biciclette con assistenza pedalata, un "piccolo aiuto" per non rinunciare ai vantaggi di un tour in bicicletta.
Da Positano a Vietri in bicicletta Da Villa Fiorentino a Positano potete intraprendere un itinerario mozzafiato, in tutti i sensi, che vi condurrà alla meta desiderata: Vietri. Una distanza di circa 37 km non è facile da percorrere, ma il panorama incomparabile intorno a voi vi farà dimenticare tutti gli sforzi per raggiungerlo.
Prendete la strada statale Amalfitana 163, e partite per la vostra destinazione. È una strada stretta, fatta di tornanti e curve ma ricca di insenature, fiordi, scogliere e archi che vi lasceranno senza parole. Lungo la strada arriverete a Praiano.
Praiano, il paese del tramonto più romantico Prima di entrare a Praiano, fate una sosta (con la bicicletta potete farlo facilmente) e ammirate un presepe costruito in una grotta. L'opera rappresenta il paese costruito in miniatura con le sue case, i suoi vicoli, il mare e che riflette la vita e il lavoro dei pescatori e degli artigiani locali.
Una volta a Praiano, non rinunciate a visitare questo villaggio di pescatori che ha mantenuto la sua autenticità nel tempo senza essere travolto dal turismo, e il cui nome deriva dal greco Pelagianum, "mare aperto".
Praiano offre un panorama spettacolare, che va dalla baia di Positano a Punta Campanella, con Capri sullo sfondo. Il suo tramonto è considerato il più bello e romantico della costa.
La città è caratterizzata dalla presenza di cappelle votive decorate in maiolica, che sono la prova di come le famiglie le abbiano costruite per riaffermare la proprietà di quell'area e invocare la protezione divina.
Tra i luoghi da visitare ci sono:
- la Chiesa di San Luca Evangelista, che è la chiesa parrocchiale con la sua caratteristica cupola in maiolica, dedicata a San Luca Evangelista, patrono del paese;
- la Chiesa di San Gennaro con la sua terrazza affacciata sul mare;
- la Chiesa di Santa Maria a Castro con uno splendido pavimento in maiolica, situata nei pressi del Convento di San Domenico.
Anche le spiagge di Praiano meritano una visita, come la spiaggia di Marina di Praia e la Cala della Gavitella, dove è possibile ammirare lo spettacolare tramonto.
In bicicletta a Ravello: la città della musica Proseguendo lungo l'itinerario con la vostra bicicletta passerete per Furore, Amalfi, Atrani, e arriverete a Ravello. In realtà, la strada per arrivarci è molto ripida, ma vi assicuriamo che percorrerla, anche se con difficoltà, ne vale davvero la pena. Scoprirete un angolo di paradiso.
Ravello si trova su un promontorio alto circa 350 m sul livello del mare, la sua superficie è piccola, 8 km quadrati, ma ricca di cultura e arte e luoghi da visitare, tra cui:
- Villa Rufolo, famosa per i suoi splendidi giardini. Qui si tiene il Ravello Festival, motivo per cui è chiamata la città della musica.
- Villa Cimbrone nota per il suo "belvedere dell'infinito", perché offre agli occhi una vista in cui ci si può perdere, la più bella della costa.
- La Cattedrale, caratterizzata dal suo portale in bronzo, è un vero e proprio museo ricco di tesori.
- Le numerose chiese di Ravello, tra cui la Chiesa di Sant'Angelo dell'Ospedale, la Chiesa dell'Annunziata e la Chiesa di San Giovanni.
Proseguendo lungo la statale 163 incontrerete altre città come Minori, Maiori, Cetara, tutte ricche di bellezze da scoprire, e infine Vietri.
Ultima tappa del tour in bicicletta: Vietri sul Mare e le sue ceramiche Vietri è la capitale delle ceramiche artistiche, motivo di attrazione turistica. Tutta la storia di Vietri è rappresentata sulle ceramiche che vengono esportate in tutto il mondo, è l'identità del luogo. La città è caratterizzata da vicoli decorati con bellissime maioliche e case colorate. Passeggiando per le strade potrete visitare le botteghe ceramiche, dove potrete ammirare gli artigiani al lavoro mentre danno vita ai loro capolavori.
Tra le bellezze del luogo da non perdere ci sono: il Duomo di Vietri sul Mare, dedicato a San Giovanni Battista e famoso per la sua cupola alta 36 metri che si staglia nel cielo con le sue tegole blu, gialle e verdi; Archiconfraternità del Santissimo Rosario e della Santissima Annunziata e il Museo della Ceramica situato all'interno della Villa Guariglia, che ospita opere ceramiche create da artigiani e artisti. Per gli amanti del cicloturismo, la sosta sulla Costiera Amalfitana è un must, un'esperienza indimenticabile. E dopo tutto questo ciclismo, tornare al relax di Villa Fiorentino a Positano è una gradita ricompensa.